Scrivi ogni termine su una riga, nello stesso ordine del tuo rapporto, e premi «Calcola». Il risultato mostra il rapporto iniziale, il denominatore comune, i termini interi, il MCD e il rapporto ridotto ai minimi termini, che si legge come le parti della prima quantità ogni parte della seconda. Se ti interessa invece quale frazione del totale è ciascuna parte, usa rapporto in frazione.
Esempio svolto: 1/2 : 3/4
Un poster è largo 1/2 m e alto 3/4 m. Qual è il rapporto larghezza : altezza con numeri interi?
- Trova il mcm dei denominatori. I denominatori sono 2 e 4, e il loro mcm è 4.
- Moltiplica tutti i termini per quel numero. 1/2 × 4 = 2 e 3/4 × 4 = 3.
- Calcola il MCD degli interi. MCD(2, 3) = 1, quindi non si può ridurre oltre.
Il risultato è 1/2 : 3/4 = 2 : 3.
Verifica. 1/2 ÷ 3/4 = 2/3 e 2 ÷ 3 = 2/3. Il poster ha 2 parti di larghezza ogni 3 di altezza.
Moltiplicare per il mcm non cambia il rapporto, perché tutti i termini vengono scalati allo stesso modo: è la proprietà invariantiva. Per vedere come si calcola quel divisore comune, guarda la pagina del massimo comune divisore.
Che cosa cambia in base ai dati
I dati reali non sono sempre interi. La tabella raccoglie quattro casi con il passaggio che li porta a numeri interi.
| Caso | Rapporto | Passaggio | Risultato |
|---|---|---|---|
| Tre termini | 12 : 18 : 30 | ÷ 6 | 2 : 3 : 5 |
| Decimali | 0,5 : 2 | × 2 | 1 : 4 |
| Numero misto | 1 1/2 : 2 | 3/2 : 2; × 2 | 3 : 4 |
| Schermo | 1920 : 1080 | ÷ 120 | 16 : 9 |
Nei primi tre casi si applica lo stesso fattore a tutti i termini. Per lo schermo basta dividere larghezza e altezza per il loro MCD, ed è per questo che un’immagine di 1920 per 1080 e una di 1280 per 720 hanno la stessa forma.
Quando usare questo rapporto e che cosa fare dopo
Semplificare serve a confrontare ricette, miscele, scale o formati con gli stessi numeri piccoli. Un rapporto semplificato mantiene l’ordine dei termini, quindi 2 : 3 non equivale a 3 : 2.
Con il rapporto ridotto puoi proseguire in vari modi. Per sapere quale frazione del totale è ciascuna parte, usa rapporto in frazione. Per ripartire una quantità secondo il rapporto, la calcolatrice della ripartizione proporzionale fa il calcolo. Se in un’uguaglianza tra rapporti manca un termine, risolvilo con le proporzioni o con la regola del tre. Quando hai solo una frazione, semplificare le frazioni applica lo stesso metodo, e la guida a rapporto, proporzione e frazione spiega in che cosa si distinguono i tre concetti.
Fonti
Nella voce Rapporto (matematica) di Wikipedia in italiano, il rapporto tra due quantità omogenee è il risultato della loro divisione esatta, il primo termine si chiama antecedente e il secondo conseguente (consultata il 17 ottobre 2026). I calcoli di questa pagina escono dal motore della calcolatrice e si controllano con il MCD e il mcm, non con quella voce.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra rapporto e frazione?
Un rapporto confronta due quantità e si scrive con i due punti; una frazione è un quoziente. Con 3 gettoni rossi e 5 blu, il rapporto è 3 : 5, i rossi sono 3/5 dei blu e 3/8 del totale. Semplificare il rapporto non cambia nessuna di queste letture. Per passare dall’uno all’altra usa rapporto in frazione.
Come scrivo un decimale o un numero misto nella calcolatrice?
Scrivi ogni termine su una riga. Il decimale vuole la virgola, come 0,75, e il numero misto uno spazio tra l’intero e la frazione, come 2 1/4. La calcolatrice accetta interi, frazioni, decimali e numeri misti, da 2 a 10 termini. Con 0,75 e 2,25 il rapporto diventa 1 : 3.
Che cosa succede con un termine zero o negativo?
Lo zero è valido se un altro termine è positivo: 0 : 14 diventa 0 : 1, perché il MCD di 0 e 14 è 14. Il rapporto 0 : 0 non descrive nessuna relazione e la calcolatrice lo rifiuta. Anche i termini negativi vengono rifiutati, perché lo strumento lavora con quantità non negative.