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Successione di Farey: come funziona la mediante

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Una successione di Farey elenca le frazioni irriducibili tra 0 e 1 con denominatore minore o uguale a n, in ordine crescente. F5 è 0/1, 1/5, 1/4, 1/3, 2/5, 1/2, 3/5, 2/3, 3/4, 4/5 e 1/1. Due frazioni vicine soddisfano bc − ad = 1 e la loro mediante si trova strettamente tra esse.

Lo strumento frazione tra due frazioni verifica ogni coppia intermedia con un risultato esatto.

L’essenziale

Che cos’è una successione di Farey?

La successione di Farey di ordine n, scritta F_n, è l’insieme delle frazioni irriducibili dell’intervallo [0, 1] il cui denominatore è al massimo n, ordinate dalla più piccola alla più grande. “Irriducibile” significa che numeratore e denominatore sono coprimi: il loro massimo comun divisore è 1. Il calcolatore di MCD verifica questa condizione. Per questo 2/4 non compare in F5: è la stessa quantità di 1/2, e 1/2 è già nell’elenco.

I nomi F1, F2, F3… seguono il limite. Più n è grande, più frazioni entrano, perché ogni nuovo denominatore porta le frazioni irriducibili che ancora mancavano.

Successione Termini Quantità
F1 0/1, 1/1 2
F2 0/1, 1/2, 1/1 3
F3 0/1, 1/3, 1/2, 2/3, 1/1 5
F4 0/1, 1/4, 1/3, 1/2, 2/3, 3/4, 1/1 7
F5 0/1, 1/5, 1/4, 1/3, 2/5, 1/2, 3/5, 2/3, 3/4, 4/5, 1/1 11

Ogni riga contiene le precedenti, tranne gli estremi, che sono sempre 0/1 e 1/1. Questo dettaglio è la chiave della costruzione: F5 non si scrive da zero, ma si ottiene da F4 aggiungendo le frazioni che mancavano. La retta numerica delle frazioni serve a posizionare questi termini e a vedere che ogni nuovo valore cade tra due vicini dell’elenco precedente.

F4 sulla retta da 0 a 1. I suoi sette termini sono 0/1, 1/4, 1/3, 1/2, 2/3, 3/4 e 1/1; cinque sono etichettati per non affollare i segni, e 1/3 e 2/3 sono comunque nell'elenco completo.

F4 = 0/1, 1/4, 1/3, 1/2, 2/3, 3/4, 1/1

Il numero di termini di ogni successione

Il numero di frazioni di F_n cresce con n, ma non segue una formula semplice basata solo su n. Qui conta che l’elenco è finito e crescente, e che ogni termine si ottiene dalla successione precedente. Per n = 5 ci sono 11 termini; per n = 6, 13; e così via. Non serve memorizzare il numero: si contano le frazioni irriducibili con denominatore fino a n, e un comparatore risolve “maggiore di” e “minore di” tra due candidate.

Come si costruisce F(n+1) da F(n)?

F(n+1) si costruisce copiando F(n) e inserendo, tra ogni coppia di vicini a/b e c/d la cui somma dei denominatori soddisfa b + d ≤ n + 1, la mediante (a + c)/(b + d). È una regola locale: guarda solo due termini consecutivi e verifica se rientrano nel limite.

Il passaggio da F4 a F5 lo mostra. In F4, le coppie vicine e la somma dei loro denominatori sono:

Riunendo F4 con questi quattro inserimenti si ritrova esattamente F5: 0/1, 1/5, 1/4, 1/3, 2/5, 1/2, 3/5, 2/3, 3/4, 4/5 e 1/1. Lo stesso meccanismo porta da F1 a F2 con la mediante 1/2, e da F2 a F3 con 1/3 e 2/3.

Costruire F2 e F3 con le mediantiAlbero di tipo Stern-Brocot: da 0/1 e 1/1 si ottiene la mediante 1/2 in F2; da 0/1 e 1/2 si ottiene 1/3, e da 1/2 e 1/1 si ottiene 2/3 in F3.F1F2F30/11/11/21/32/3
Ogni nuova frazione è la mediante di due vicine della riga precedente: 1/2 da 0/1 e 1/1; 1/3 da 0/1 e 1/2; 2/3 da 1/2 e 1/1.

La proprietà dei vicini: bc − ad = 1

Due termini consecutivi a/b e c/d di una successione di Farey sono vicini e soddisfano bc − ad = 1. La proprietà non è una casualità di F5: è il segno che distingue una coppia davvero consecutiva da una semplicemente vicina. Se il risultato è maggiore di 1, tra le due si inserisce almeno una frazione con denominatore più piccolo.

In F5 la verifica si fa moltiplicando in croce:

Vicini a/b < c/d bc − ad Vale 1?
0/1 < 1/5 1 × 1 − 0 × 5 = 1 Sì
1/3 < 2/5 2 × 3 − 1 × 5 = 1 Sì
1/2 < 3/5 3 × 2 − 1 × 5 = 1 Sì
2/3 < 3/4 3 × 3 − 2 × 4 = 1 Sì
4/5 < 1/1 1 × 5 − 4 × 1 = 1 Sì

Ogni coppia di F5 dà 1. Questo calcolo serve a verificare che due frazioni contigue siano vicine: se due frazioni consecutive del tuo elenco non soddisfano bc − ad = 1, non sono vicine e tra loro sta almeno un’altra frazione.

Perché ogni coppia vicina soddisfa bc − ad = 1?

La proprietà si dimostra per induzione sulla costruzione. In F1 l’unica coppia è 0/1 e 1/1, e vale 1 × 1 − 0 × 1 = 1. Quando si costruisce la successione, ogni frazione nuova è la mediante (a + c)/(b + d) di due vicine a/b e c/d che già soddisfano bc − ad = 1. Le due nuove coppie sono (a/b, (a + c)/(b + d)) e ((a + c)/(b + d), c/d), e in entrambe il prodotto in croce vale lo stesso:

Poiché la costruzione parte da F1 e ogni passo conserva la proprietà, ogni coppia vicina la soddisfa. La proprietà serve a riconoscere le vicine: se due frazioni consecutive di un elenco non soddisfano bc − ad = 1, non sono vicine e tra loro sta almeno un’altra frazione.

La mediante di due frazioni

La mediante di a/b e c/d è (a + c)/(b + d). Si sommano i numeratori da un lato e i denominatori dall’altro. È l’operazione che costruisce le successioni di Farey e che dà il termine intermedio più semplice. Non va confusa con la somma di frazioni, che richiede un denominatore comune, né con la media, che divide per 2.

Tra 1/3 e 1/2 la mediante è (1 + 1)/(3 + 2) = 2/5. La verifica dell’ordine usa il denominatore 30: 1/3 = 10/30, 2/5 = 12/30 e 1/2 = 15/30, quindi 10/30 < 12/30 < 15/30 e la mediante si trova strettamente tra le due.

La mediante di 1/3 e 1/2 somma separatamente numeratori e denominatori; il risultato 2/5 cade tra le due frazioni.

1/3 < 2/5 < 1/2; la media è 5/12, non 2/5.

La mediante non è la media

La mediante di 1/3 e 1/2 è 2/5, ma la loro media è 5/12. Non sono lo stesso numero né lo stesso strumento. La mediante somma i termini delle due frazioni; la media prima somma le frazioni su un denominatore comune e poi divide per 2.

Con i numeri: 1/3 + 1/2 = 2/6 + 3/6 = 5/6, e (5/6) ÷ 2 = 5/12. La media vale 0,4166…, mentre la mediante vale esattamente 0,4. Entrambe cadono tra 1/3 ≈ 0,3333 e 1/2 = 0,5, ma la mediante è più vicina a 1/3. Se cerchi il valore equidistante, lo strumento giusto è il punto medio tra due frazioni; la guida su una frazione tra due frazioni confronta i due metodi più in dettaglio.

Perché la mediante sta strettamente tra le due?

Se a/b < c/d e i denominatori sono positivi, allora a/b < (a + c)/(b + d) < c/d. La dimostrazione usa la moltiplicazione in croce. Per la prima disuguaglianza bisogna vedere che a(b + d) < b(a + c). Sviluppando, ab + ad < ab + bc, che equivale a ad < bc, vero perché a/b < c/d. Per la seconda, (a + c)/(b + d) < c/d equivale a d(a + c) < c(b + d), cioè ad + cd < bc + cd, ossia ad < bc, la stessa condizione. Entrambe le disuguaglianze si basano sullo stesso fatto: la mediante non esce mai dall’intervallo aperto.

Trovare la frazione più semplice di un intervallo

La frazione più semplice di un intervallo è quella con il denominatore più piccolo; in caso di parità, si sceglie quella con il numeratore più piccolo. Il suo uso è pratico: è la frazione più facile da ricordare, scrivere e usare per rappresentare qualsiasi valore dentro l’intervallo. Le successioni di Farey forniscono il metodo perché, tra due vicine, la frazione più semplice è esattamente la loro mediante.

Esempio tipico: tra 1/3 e 1/2

La frazione più semplice strettamente tra 1/3 e 1/2 è 2/5, la mediante. Nessuna frazione con denominatore 2, 3 o 4 cade dentro: 1/4 = 0,25 sta sotto, e 1/2 e 1/3 sono gli estremi. Con il denominatore 5 compare 2/5 = 0,4, che è dentro. È lo stesso calcolo di prima, letto ora come risposta a “qual è la più semplice?”.

Esempio con i decimali: tra 0,32 e 0,34

Supponi che un valore misurato stia tra 0,32 e 0,34 e che tu voglia la frazione più semplice. Gli estremi sono 32/100 = 8/25 e 34/100 = 17/50, con denominatori 25 e 50. Cercando una frazione semplice tra loro, nessuno dei due estremi è comodo, ma 1/3 ≈ 0,3333 cade proprio nel mezzo. Il suo denominatore è 3, molto minore di 25 e 50, quindi 1/3 è la frazione più semplice dell’intervallo. Il confronto tra frazioni conferma che 8/25 < 1/3 < 17/50.

Prova tu: due intervalli

  1. Trova la frazione più semplice strettamente tra 1/2 e 1. Risposta: 2/3. È la mediante di 1/2 e 1/1, vale ≈ 0,6667, e nessuna frazione più semplice con denominatore 2 o 3 cade dentro.
  2. Trova la frazione più semplice tra 0,71 e 0,72. Risposta: 5/7 ≈ 0,7143. Con denominatori minori di 7 non c’è frazione nell’intervallo, quindi 5/7 è la scelta.

Un dettaglio importante del metodo: la frazione più semplice dell’intervallo non deve stare per forza vicino al centro. Nell’esempio da 0,32 a 0,34, 1/3 è quasi al centro, ma tra 5/8 e 3/4 la più semplice è 2/3 ≈ 0,6667, che cade a sinistra. A decidere è la dimensione del denominatore, non la distanza dagli estremi.

I cerchi di Ford

Ogni frazione a/b si può disegnare come un cerchio di raggio 1/(2b²) tangente alla retta numerica nel punto a/b. Sono i cerchi di Ford, e il loro interesse qui è che traducono l’aritmetica in geometria: due frazioni sono vicine in qualche successione di Farey, cioè soddisfano bc − ad = 1, esattamente quando i loro cerchi di Ford sono tangenti tra loro. Se il prodotto in croce non vale 1, i cerchi sono disgiunti: restano separati senza sovrapporsi. La successione di Farey diventa così l’elenco dei cerchi che si toccano lungo un tratto della retta.

Per che cosa non serve una successione di Farey?

Una successione di Farey non serve per operare su frazioni qualsiasi: ordina solo le frazioni irriducibili di [0, 1] con denominatore limitato, e non include valori maggiori di 1, negativi o denominatori oltre n. Non sostituisce nemmeno l’addizione, la sottrazione o la moltiplicazione: il suo ruolo è trovare termini intermedi e misurare la densità, non calcolare operazioni. Se l’intervallo che ti interessa cade fuori da [0, 1], spostalo prima oppure usa direttamente lo strumento frazione tra due frazioni.

Non è neppure la via più rapida per ordinare un elenco concreto di frazioni. Per questo, il calcolatore per ordinare frazioni applica direttamente il criterio di confronto. E per ridurre una frazione alla forma irriducibile, la via breve passa dal massimo comun divisore, non dalla generazione dell’intera successione di Farey. La frazione irriducibile si ottiene dividendo entrambi i termini per il loro MCD.

In sintesi, la successione di Farey ordina le frazioni irriducibili in ordine crescente e rivela la regola bc − ad = 1 che le sue vicine soddisfano. La mediante, (a + c)/(b + d), è l’operazione che le costruisce e che dà la frazione più semplice di un intervallo. Con F5 = 0/1, 1/5, 1/4, 1/3, 2/5, 1/2, 3/5, 2/3, 3/4, 4/5, 1/1, il motivo è chiaro: ogni ordine aggiunge le medianti che rientrano nel suo limite.

Domande frequenti

Quanti termini contiene la successione di Farey F5?

F5 contiene 11 termini: 0/1, 1/5, 1/4, 1/3, 2/5, 1/2, 3/5, 2/3, 3/4, 4/5 e 1/1. Sono tutti ridotti ai minimi termini e ordinati. Il denominatore massimo è 5; le frazioni equivalenti non vengono inserite come termini aggiuntivi.

Cosa significa che due frazioni sono vicine?

In una successione di Farey, due frazioni sono vicine quando sono termini consecutivi dell'elenco: tra esse non c'è nessun'altra frazione con denominatore minore o uguale a n. La guida su una frazione tra due frazioni mostra che tra due valori distinti esiste sempre un'altra frazione, perché il punto medio può essere ripetuto; in una successione di Farey quella nuova frazione è la mediante, che compare alzando l'ordine.

La mediante è sempre la frazione più semplice?

Sì, tra due vicine di Farey: la mediante è la frazione con il denominatore più piccolo strettamente dentro l'intervallo. Il motivo è che qualsiasi altra frazione intermedia richiede un denominatore almeno pari alla somma dei denominatori delle due vicine, e la mediante usa esattamente quella somma.

Si possono usare i decimali?

Sì. Un decimale si converte in frazione esatta e l'intervallo si tratta come qualsiasi altro. Per esempio, tra 0,32 e 0,34 la frazione più semplice è 1/3, anche se gli estremi hanno denominatori 25 e 50. La conversione da decimale a frazione ottiene la forma esatta di ogni estremo prima di confrontare.

Quante frazioni ci sono tra 0 e 1?

Infinite. Tra due frazioni distinte si può sempre calcolare la loro mediante, che cade di nuovo tra esse, e il procedimento si ripete senza fine. Questo dimostra che le frazioni sono dense tra 0 e 1: non esiste un vuoto che non contenga un'altra frazione. La retta numerica delle frazioni aiuta a vedere questa accumulazione.

A cosa serve in pratica?

Le successioni di Farey organizzano frazioni esatte con denominatore limitato e aiutano a studiare vicini e approssimazioni razionali. La mediante fornisce nuovi valori intermedi; le frazioni continue offrono un altro percorso per costruire approssimazioni. Le due costruzioni sono collegate, ma non sono lo stesso algoritmo.

Perché F5 contiene 1/2 ma non 2/4?

Perché una successione di Farey include soltanto frazioni ridotte ai minimi termini. 2/4 coincide con 1/2 e non aggiunge un valore nuovo all'elenco. F5 raccoglie le frazioni tra 0 e 1 il cui denominatore ridotto è al massimo 5, comprese le estremità.

Le successioni di Farey standard includono numeri negativi o maggiori di 1?

No, la definizione standard considera soltanto l'intervallo da 0 a 1, includendo 0/1 e 1/1. I denominatori ridotti non superano l'ordine scelto. Si possono studiare costruzioni analoghe fuori dall'intervallo, ma non fanno parte dell'elenco standard F(n) descritto qui.

La mediante dipende dalla scrittura scelta per le frazioni?

Sì. Tra 1/3 e 1/2 la mediante è 2/5; usando l'equivalente 2/6 al posto di 1/3, ottieni 3/8. Entrambe stanno nell'intervallo, ma non sono uguali. Per applicare le proprietà delle vicine di Farey, usa sempre le frazioni ridotte ai minimi termini.

Come riconosco due vicine di Farey con i prodotti incrociati?

Per due termini consecutivi a/b < c/d, vale bc − ad = 1. Per esempio, 1/3 e 2/5 danno 3 × 2 − 1 × 5 = 1. Nell'ordine n conta anche il limite dei denominatori: b+d deve superare n perché la mediante non sia già nell'elenco.

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Trovare una frazione tra due frazioni Trova una frazione tra due frazioni con il punto medio o la medianta: tra 1/3 e 1/2 ci sono 5/12 e 2/5.
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