Passare da 4 a 6 porzioni fa crescere tutti gli ingredienti nella stessa proporzione. Il fattore esce da una sola divisione e poi si applica a ogni riga della lista. Per altri casi di tutti i giorni, guarda le frazioni nella vita quotidiana.
Esempio svolto: un impasto da 4 a 6 porzioni
La ricetta per 4 porzioni prevede `latte; 3/4; l`, `sale; 1/2; cucchiaino` e `uova; 2; pezzi`. Quali quantità servono per 6?
- Calcola il fattore. 6 ÷ 4 = 3/2.
- Moltiplica il latte. (3/4) × (3/2) = 9/8, cioè 1 1/8 l.
- Moltiplica il sale. (1/2) × (3/2) = 3/4 di cucchiaino.
- Moltiplica le uova. 2 × 3/2 = 3 uova.
Risultato: 1 1/8 l di latte, 3/4 di cucchiaino di sale e 3 uova.
Verifica: 0,75 × 1,5 = 1,125, che è 9/8.
Per ridurre una ricetta il fattore è minore di 1: se parti dalle quantità per 6 porzioni (3/4 di litro di latte), da 6 a 4 il fattore è 2/3 e il latte scende a 1/2 litro. La tabella seguente raccoglie altri cambi, con ingrandimenti e una riduzione.
Come cambiano le quantità con altri fattori
La tabella parte dalle quantità dell’esempio e le porta ad altri numeri di porzioni. I fattori con denominatore 2 o 4 danno quantità facili da misurare con bicchieri e cucchiai. Le quantità sono frazioni non arrotondate.
| Ingrediente (quantità di partenza) | Da 4 a 5, fattore 5/4 | Da 4 a 10, fattore 5/2 | Da 6 a 4, fattore 2/3 (partendo dalle quantità per 6) |
|---|---|---|---|
| Latte, 3/4 di litro | 15/16 | 15/8 = 1 7/8 | 1/2 |
| Sale, 1/2 cucchiaino | 5/8 | 5/4 = 1 1/4 | 1/3 |
| Uova, 2 | 5/2 | 5 | 4/3 = 1 1/3 |
Perché si moltiplica e non si somma
Una ricetta è una proporzione: per ogni ingrediente, la quantità nuova e quella originale stanno nello stesso rapporto. In matematica si chiama proporzionalità diretta, e Wikipedia la descrive come una relazione y = kx con k costante non nulla; qui k è il fattore. Sommare la stessa quantità a tutto rompe quella relazione, perché un litro in più è tanto per un ingrediente usato in poca dose e poco per uno abbondante.
Cosa non si scala in modo lineare
La moltiplicazione è esatta per le quantità, ma la cucina non sempre lo è. Sale, spezie, lievito e tempo di cottura non si adattano allo stesso modo quando raddoppi o riduci molto una ricetta, quindi usa il risultato come punto di partenza e correggi a gusto o seguendo la ricetta. La calcolatrice non converte nemmeno il volume in massa: non sa quanto pesa un litro o una tazza di ogni ingrediente, e la tazza non vale lo stesso in tutti i paesi, perciò conviene pesare quando serve precisione.
Cosa scrivere in ogni campo
- Scrivi le porzioni originali e quelle nuove, per esempio
4e6. Vanno bene anche decimali come2,5. - Aggiungi un ingrediente per riga nel formato
nome; quantità; unità. - Premi «Calcola» per vedere il fattore e la lista, e «Stampa il risultato» se la vuoi su carta.
Se preferisci il risultato come numero misto, la pagina da frazione impropria a numero misto fa la conversione, e il calcolo a mano è spiegato in moltiplicazione di frazioni.
Altri strumenti per quantità e proporzioni
Se ti serve solo una parte di una quantità, come 2/5 di 200 g, usa frazione di una quantità. Per trovare un termine mancante, per esempio quante porzioni escono con 500 g di farina, imposta una regola del tre o una proporzione. Quando devi dividere un totale tra parti di peso diverso, la ripartizione proporzionale lo risolve. Altri casi quotidiani, dalle ore alle misure, sono nell’indice delle applicazioni.
Fonte: Wikipedia in italiano, voce Proporzionalità (matematica), che definisce la proporzionalità diretta come relazione y = kx con costante k non nulla (consultata il 17 ottobre 2026).
Domande frequenti
Cosa faccio se escono 2 1/4 uova?
Con un uovo nella ricetta per 4 porzioni, portarla a 9 richiede 9/4 di uovo, cioè 2 1/4. Un quarto di uovo non si può rompere: sbatti due uova, dividi il composto a metà a peso e usa 2 1/4 volte quella metà. Se l’impasto lo permette, puoi anche arrotondare a due.
Come misuro un terzo con i cucchiai?
Un fattore con denominatore 3 dà terzi, che nessun cucchiaio misura direttamente. Se un cucchiaio passa a 7/3, sono 2 1/3 cucchiai e, siccome un cucchiaio vale 3 cucchiaini, quel terzo è 1 cucchiaino: 2 cucchiai e 1 cucchiaino. Con i terzi di altre misure, pesa l’ingrediente.
Cosa faccio se cambio anche la teglia?
Scala in base alla superficie del fondo, non solo alle porzioni. In una teglia tonda, passare da 20 a 26 cm di diametro moltiplica la superficie per 13/10 × 13/10 = 169/100, quasi 1,7 volte, perché il diametro entra al quadrato. Usa quel numero come fattore e mantieni l’altezza dell’impasto.
Posso adattare la ricetta a quello che ho in casa?
Sì. Se la ricetta chiede 250 g di un ingrediente e vuoi usare solo i 450 g che hai, il fattore è 450 ÷ 250 = 9/5. Scrivi 450 nelle porzioni nuove e 250 in quelle originali, e la calcolatrice moltiplica il resto: 150 g di zucchero diventano 150 × 9/5 = 270 g.
