Nella notazione musicale la durata di ogni figura è una frazione della semibreve: la minima vale 1/2, la semiminima 1/4 e la croma 1/8. Ogni figura dura la metà della precedente. Con queste frazioni si calcola quanto dura una nota puntata e si controlla se le note di una battuta danno il totale indicato dal tempo.
Qui l’unità è la semibreve. Quanti secondi duri una semibreve dipende dall’andamento (il metronomo) del brano, ma i rapporti tra le figure restano gli stessi.
Le figure come frazioni della semibreve
| Figura | Frazione di semibreve | Quante ne stanno in una semibreve |
|---|---|---|
| Semibreve | 1 | 1 |
| Minima | 1/2 | 2 |
| Semiminima | 1/4 | 4 |
| Croma | 1/8 | 8 |
| Semicroma | 1/16 | 16 |
| Biscroma | 1/32 | 32 |
| Semibiscroma | 1/64 | 64 |
I denominatori sono potenze di 2 perché ogni figura nasce dividendo in due la precedente. Per questo una semiminima equivale a due crome (1/4 = 2/8) e a quattro semicrome (1/4 = 4/16): sono frazioni equivalenti. Le pause hanno le stesse durate delle figure corrispondenti.
Il punto aggiunge la metà
Un punto a destra di una figura le aggiunge metà del suo valore.
- Semiminima puntata: 1/4 + 1/8 = 2/8 + 1/8 = 3/8.
- Minima puntata: 1/2 + 1/4 = 3/4.
- Croma puntata: 1/8 + 1/16 = 3/16.
Il doppio punto aggiunge la metà e poi ancora la metà di quella metà. Su una semiminima: 1/4 + 1/8 + 1/16 = 4/16 + 2/16 + 1/16 = 7/16.
Una nota puntata vale sempre 3/2 della figura senza punto: 3/2 × 1/4 = 3/8. Per sapere se una semiminima puntata dura più di una minima, confronta 3/8 con 1/2 = 4/8: dura meno. Lo strumento per confrontare le frazioni esegue questo controllo su qualsiasi coppia.
Che cosa indica il tempo
L’indicazione di tempo ha due numeri. Quello in basso dice quale figura fa da unità (4 = semiminima, 8 = croma, 2 = minima), quello in alto quante di queste figure stanno in una battuta. In 3/4 una battuta contiene tre semiminime; in 6/8 sei crome; in 2/2 due minime.
L’indicazione si scrive come una frazione e il suo valore coincide con la durata totale della battuta misurata in semibrevi: 3/4 di semibreve. Però è una notazione, non una frazione con cui fare calcoli. Non si semplifica e non si somma con altre indicazioni, e due tempi con la stessa durata totale possono suonare in modo diverso, come si vede più sotto.
Controllare una battuta sommando frazioni
Le figure di una battuta devono sommare la durata indicata dal tempo. Qualche esempio:
- Tempo 4/4 con minima, semiminima e due crome: 1/2 + 1/4 + 1/8 + 1/8 = 4/8 + 2/8 + 1/8 + 1/8 = 8/8 = 1. Battuta completa.
- Tempo 3/4 con minima e semiminima: 1/2 + 1/4 = 3/4. Completa.
- Tempo 3/4 con semiminima puntata, croma e semiminima: 3/8 + 1/8 + 2/8 = 6/8 = 3/4. Completa.
- Errore: minima puntata e semiminima in una battuta di 3/4: 3/4 + 1/4 = 1. C’è una semiminima di troppo.
Se la somma non torna, manca o avanza qualche figura. Per somme con denominatori diversi, la somma di frazioni mostra il denominatore comune; il calcolatore di frazioni permette di sottrarre per sapere quanto manca: 3/4 − 1/2 = 1/4, cioè una semiminima.
Perché 6/8 non è uguale a 3/4?
Le due battute durano lo stesso, 3/4 di semibreve, perché come frazioni 6/8 = 3/4. Cambia il raggruppamento:
- 3/4: tre semiminime, tre movimenti. Le crome si raggruppano a due a due: 2 + 2 + 2.
- 6/8: sei crome in due gruppi da tre, due movimenti di semiminima puntata: 3 + 3.
Gli accenti cadono in punti diversi, quindi l’indicazione di tempo non si semplifica: scrivere 3/4 al posto di 6/8 cambia il modo di contare e di accentare la musica. Lo stesso vale per 2/2 e 4/4: entrambi durano una semibreve, ma il 2/2 si conta in due movimenti di minima.
Terzine
Una terzina di crome è formata da tre crome suonate nel tempo di due. Due crome durano 2/8 = 1/4, quindi ogni croma della terzina dura 1/4 : 3 = 1/12 di semibreve. Il denominatore 12 non è una potenza di 2: per questo la terzina si indica con un 3 sopra il gruppo e non con una figura apposita.
Verifica: 1/12 + 1/12 + 1/12 = 3/12 = 1/4, una semiminima. Una battuta in 2/4 può contenere una terzina e una semiminima: 1/4 + 1/4 = 1/2 = 2/4.
Domande frequenti
Perché la semibreve vale 1?
È una convenzione comoda per confrontare: la semibreve è la figura più lunga d’uso comune e le altre sono metà successive. Se si prende la semiminima come unità, la minima vale 2 e la croma 1/2; i rapporti non cambiano.
Quanto vale una semicroma puntata?
1/16 + 1/32 = 2/32 + 1/32 = 3/32 di semibreve.
Quante crome stanno in una battuta di 3/4?
Sei, perché 3/4 = 6/8. Il fatto che contengano lo stesso numero di crome non rende 3/4 e 6/8 lo stesso tempo, come spiegato nel paragrafo precedente.